

In una parentesi storica caratterizzata da grandi cambiamenti climatici e ambientali, anche Compost Natura non poteva non seguire le innovazioni del settore industriale sui nuovi trend e standard in tema di bioeconomia
Il Progetto Biocosì punta a trasformare i rifiuti caseari in risorse, ridisegnando il packaging in chiave sostenibile ed introducendo materiali biodegradabili nelle linee produttive, come vaschette per i formaggi o bottiglie per il latte; prodotti biodegradabili e compostabili al 100%.
In questo progetto Compost Natura ha svolto il compito di valutare la biodegradabilità e la compostabilità del nuovo imballaggio, seguendo un accurato piano sperimentale: il biopolimero, di derivazione animale, viene miscelato a biomasse vegetali intatte e in vario stato di decomposizione aerobica, per l’ottenimento di un compost misto di elevata qualità agronomica.
La nostra ricerca ha l’obiettivo di:
• Individuare il miglior processo di compostaggio da adottare, che possa essere effettuato sia in impianti confinati in biocelle che in impianti all’aperto, in tempi ristretti e ben definiti;
• Definire le linee guida per la produzione di un Ammendante Compostato Misto (ACM) di alta qualità agronomica, partendo dalla giusta miscelazione delle matrici organiche di natura vegetale e animale, e individuando il momento migliore per la miscelazione del biopolimero di derivazione animale con le biomasse di derivazione vegetale.
Il progetto, con capofila la start-up pugliese EggPlant è realizzato in partnership con l’ENEA - Centro Ricerche di Brindisi, con l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti (Di.S.S.P.A.), il Caseificio dei Colli Pugliesi, RL Engineering e CSQA.




